Immagine di: Italo utente della Community di Immobiliare.it
Privato
nessuna risposta
A quanto ammonta la % della provvigione per l'agenzia immobiliare
Ci sono degli scagioni in base alla cifra?
per esempio, se la casa vale 100mila euro il 3% puo' sembrare equo, ma se la casa ne vale 350mila, qual'e' la equa % da applicare?
Domanda inserita: 7 anni e 10 mesi fa, Comprare casa 69 risposte
La tua risposta
Ti preghiamo di mantenere una conversazione educata e civile
Caratteri rimasti: 4500

 
Registrati o accedi col tuo account: , o
 
  •  
  •  
  •  
  • (visibile nel tuo profilo pubblico) 
  •  
     
Cliccando Rispondi dichiari di aver letto e accettato le Condizioni Generali e l'informativa sulla privacy
Segui la discussione via emailCondividi
Risposte(69)
Utente cancellato

Utente Cancellato
Personalemente mi viene da rispondere che l' agente immobiliare in questo periodo dovrebbe prendere anche molto più del 3% sulle cifre inferiori a € 100.000
Siamo dei professionisti con molte responsabilità e inviterei le persone a rifettere prima di giudicare il lavoro degli altri.
Anzi molto spesso vorrei sottolineare che la passione che generalmente abbiamo noi agenti immobiliari per il nostro lavoro ci fa occupare spesso anche di cose che non sono di nostra competenza.
Anzi a volte lo stato stesso ci mette in posizioni scomode nei confronti dei nostri proprietari esempio l' ACE. Vi sembra logico che ci sia una legge e che solo in Lombardia sono previste sanzioni e noi agenti ci troviamo grazie ai mezzi di informazione perone che ti dicono: lo so la legge è quella, ma tanto non c' è la sanzione quindi non lo faccio... E sono successe imbarazzanti con concessioni edilizie...
Ci sono anche furbetti che visitano case e poi tentano di scavarcarti.... e w l' Italia prima che prendi i soldi (accettando compromessi) passa molto tempo...
Gente che vede le case e poi chiede al proprietario di aspettare che scade l' incarido.... (era un cliente pessimo per le banche e aveva pure firmato tutto visite ecc...)
Quindi io capisco che ci sia anche qualche collega che non lavora benissimo, ma con la crisi ormai sono veramente pochi gli improvvisati!!!
Invito quindi certe persone a riflettere prima di fare i conti in tasca agli altri!
Risposta inserita: 6 anni e 2 mesi fa
|
Segnala errore o abuso
Utente cancellato

Utente Cancellato
Salve,
siccome si è nel libero mercato c'è una libera trattativa tra le parti, per avere un idea delle provvigioni che si applicano in zona si può consultare gli usi e consuetudini delle camere di commercio di competenza alle quali fanno riferimenti anche i giudici in caso ci sono liti e si va in causa. Comunque prima di pensare alle provvigioni bisogna capire che il risparmio non è sinonimo di qualità e sicurezza dell'affare, ma capire che bisogna affidarsi ad un agente immobiliare professionale e competente per non avere sorprese.
Risposta inserita: 6 anni e 4 mesi fa
|
Segnala errore o abuso
Salve, sono un collega agente immobiliare della Provincia di Lecce. Ciò che scrive Mimmo Mammo, purtroppo, rispecchia un mal costume tutto italiano, basato sull' "ignoranza" nel vero senso del termine, senza offese.
L'attività dell'agente immobiliare, ovviamente, non si riduce "solo a far incontrare due persone", come sostiene Mammo.
Alle spalle c'è tanta preparazione, professionalità, ricerca, esperienza ed ingenti costi sostenuti.
Tanto per chi non lo sapesse per diventare agente immobiliare bisogna innanzitutto frequentare un corso specifico, poi studiare (diritto, economia, discipline tecniche, estimo etc), e sostenere un esame che, dalle mie parti almeno, solo 1 su 4 riescono a superare.

Fatto ciò, per chi ci riesce, bisogna iscriversi presso la Camera di Commercio, aprire una Partita Iva, una Società, acquistare l'attrezzatura e prendere in affitto un ufficio. A questo punto si sono già spese migliaia di euro, ma ancora non si è fatto praticamente nulla.

Bisogna trovare la clientela, cioè cercare di convincere i proprietari degli immobili a firmarci un mandato per la vendita (si spera in esclusiva). Trovati gli immobili bisogna pubblicizzarli, con costi esorbitanti (portali internet di annunci immobiliari, pubblicità cartacea, con cartelli, volantinaggio, realizzazione ed indicizzazione del sito internet etc).
Tutto questo presuppone anche una conoscenza degli strumenti di web-marketing e non indifferenti capacità commerciali. Ancora tanti soldi spesi di propria tasca e neanche un euro rientrato alla base.

Se poi, e di questi tempi non è facile, dopo una infinità di visite all'immobile ed estenuanti trattative tra offerta e richiesta (capacità di mediazione e tanta pazienza), si riesce a raggiungere un accordo che soddisfi entrambe le parti, si passa alla fase successiva.
Questa fase richiede conoscenza del diritto e dei contratti e conoscenze tecniche perchè è la fase della sottoscrizione del contratto preliminare, con tutti i grattacapi e le responsabilità che comporta.
Prima di ciò, però, bisogna procurarsi (avendo tanto tempo a disposizione girovagando tra i vari uffici): visure catastali, atti di provenienza, progetti, eventuali certificati di destinazione urbanistica, eventuali condoni edilizi, visure ipocatastali, certificazioni energetiche, planimetrie catastali etc.
Finalmente, sottoscritto il preliminare, forse, arrivano i primi sudati guadagni (quando le parti intendono pagarti ciò che meriti e che precedentemente avevi con loro concordato, oppure quando si chiamano Mimmo Mammo), sempre che la banca abbia accettato la richiesta di mutuo del promittente acquirente (di questi tempi praticamente mai!!!).
Da questi soldini bisogna però decurtare: IVA, IRPEF, CONTRIBUZIONE INPS, AFFITTO, UTENZE ETC ETC ETC. Chi poi è affiliato ad un Franchising è spacciato!

Ma il lavoro dell'agente immobiliare non finisce qui, perchè si ha l'obbligo, oltre che il dovere morale, di seguire la pratica fino alla stipula presso il notaio (quando ci si arriva).
Praticamente ogni 1000 euro all'agente resta in tasca meno di 1/3.

Caro Mimmo Mammo, sei ancora convinto di ciò che affermi?
p.s. giusto per farti comprendere l'amenità delle cose che affermi..... il prezzo di vendita degli immobili non lo stabiliscono le agenzie, ma i venditori stessi. Al massimo noi possiamo consigliare un prezzo equo sulla base della nostra esperienza.
Fonte Web: www.sallentum.it
Risposta inserita: 6 anni e 5 mesi fa
|
Segnala errore o abuso
Utente cancellato

Utente Cancellato
secondo me, siccome è una percentuale, tale deve rimanere. Se voi andate ad acquistare un'automobile è più probabile che vi facciano una percentuale di sconto se acquistate una panda che non un 'audi....e la cifra è diversa !! Vorrei capire perchè gli agenti immobiliari dovrebbero diminuire la loro percentuale se una casa costa di più.
Risposta inserita: 6 anni e 7 mesi fa
|
Segnala errore o abuso
La provvigione è soggetta a trattativa. In assenza di trattativa il giudice applica la perecentuale in uso nel luogo ove essa si è conclusa. I mediatori cercano di imporre la provvigione ritenuta adeguata: non sempre accettano di trattare.
Se non si ritiene equa la % percentuale di provvigione è meglio rinunciare; l'alternativa è concludere l'affare e riconoscere la sola % prevista dal mercuriale della Camera di Commercio con conseguente contenzioso, probabilmente vittorioso.

marco
Risposta inserita: 6 anni e 8 mesi fa
|
Segnala errore o abuso
Utente cancellato

Utente Cancellato
Provvigione: Il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna
delle parti, se l'affare è concluso per effetto del suo intervento. La
misura della provvigione e la proporzione in cui questa deve gravare su
ciascuna delle parti, in mancanza di patto, di tariffe professionali o di
usi, sono determinate dal giudice secondo equità.
(«Affare concluso» non significa che si è andati dal notaio per il rogito,
ossia «affare andato a buon fine», ma semplicemente che l'acquirente è
venuto a conoscenza della avvenuta accettazione della sua proposta
d'acquisto da parte del venditore, proposta d'acquisto che così diviene un
preliminare a tutti gli effetti. In quel momento, per la legge l'affare è
concluso, e il mediatore matura il diritto alla provvigione, l'entità della
quale è assolutamente soggettiva e variabile. E qui cominciano i problemi,
come vedremo. Attenzione al distinguo tra «affare concluso» e «affare andato
a buon fine».)
NON RACCONTATE FAVOLE. NON ESISTONO PREZZI IMPOSTI. OPPURE DOBBIAMO INIZIARE A PENSARE CHE AVETE FATTO CARTELLO E QUINDI DENUNCIARLO????
Risposta inserita: 6 anni e 8 mesi fa
|
Segnala errore o abuso
Utente cancellato

Utente Cancellato
Mimmo mammo non è offensivo... forse estremizza, ma non racconta nulla che non sia reale e lapalissiano.
Quanti di voi, che hanno cercato di acquistare casa, si sono sentiti dire: "non posso farti meno del 3% perchè sai, siamo controllati, e ci sono dei minimi imposti...". Non esistono leggi, decreti, articoli di ordini, camere di commercio, sentenze, che stebiliscano minimi o massimi. E' libero mercato, sono contratti tra un privato e un professionista, quindi la percentuale può essere anche del 0,0000000001%.
Ma iniziamo dalla base: PRETENDETE DI NON FIRMARE PIU' QUEI CONTRATTI CAPESTRI CHE SI CELANO SOTTO IL NOME DI "PROPOSTA IRREVOCABILE DI ACQUISTO". Fino a che lo stato non imporrà di eliminarli per legge, state attenti a quello che ci trovate scritto, e sappiate, che non sono una semplice formalità. MA SONO VERI E PROPRI CONTRATTI VINCOLANTI, SONO COMPROMESSI VERI E PROPRI.
Risposta inserita: 6 anni e 9 mesi fa
|
Segnala errore o abuso
Solo per quantificare a beneficio dei non addetti ai lavori.

Fonte: elaborazione su dati prodotti dalle Camere di Commercio.

Tab. 3 - Riepilogo degli usi e consuetudini camerali REGIONE: USI PER LA
COMPRAVENDITA DI IMMOBILI URBANI

Lombardia
2% sul prezzo di vendita per ciascuna parte, nelle province di Mantova, Brescia e Varese;
3% sul prezzo di vendita per ciascuna parte, nelle provincia di Bergamo e Pavia;
percentuale differenziata in funzione del prezzo di vendita nelle provincia di Cremona,
Como e Milano

Piemonte
2-3% sul prezzo di vendita per ciascuna parte, in quasi tutte le province

Valle d'Aosta
1% sul prezzo di vendita per l'acquirente e 2% per il venditore

Liguria
2-3% sul prezzo di vendita per ciascuna parte, in quasi tutte le province

Trentino Alto Adige
2% sul prezzo di vendita per ciascuna parte

Friuli Venezia Giulia
2% sul prezzo di vendita per ciascuna parte, nelle province di Udine e Pordenone;
3% sul prezzo di vendita per ciascuna parte, nella provincia di Trieste
percentuale
differenziata in funzione del prezzo di vendita nella provincia di Gorizia

Veneto
2% sul prezzo di vendita per ciascuna parte, in quasi tutte le province

Emilia Romagna
2% sul prezzo di vendita per ciascuna parte, in quasi tutte le province;
percentuale più bassa per l'acquirente nelle province di Modena e Piacenza;
percentuale differenziata in funzione del prezzo di vendita nella provincia di Parma

Toscana
2% sul prezzo di vendita per ciascuna parte, in quasi tutte le province

Marche
2% sul prezzo di vendita per ciascuna parte, in quasi tutte le province

Lazio
2% sul prezzo di vendita per ciascuna parte, in quasi tutte le province;
3% sul prezzo di vendita per ciascuna parte, nella provincia di Latina
percentuale differenziata in funzione del prezzo di vendita nelle province di Rieti e
Frosinone

Umbria n. d.

Abruzzo
2,5-3% sul prezzo di vendita per ciascuna parte

Molise
1% sul prezzo di vendita per ciascuna parte

Basilicata
1-2% sul prezzo di vendita per ciascuna parte

Campania
1,5-2% sul prezzo di vendita per ciascuna parte, in quasi tutte le province
percentuale differenziata in funzione del prezzo di vendita nella provincia di Salerno

Puglia
2-3% sul prezzo di vendita per ciascuna parte, in quasi tutte le province

Calabria
percentuale differenziata in funzione del prezzo di vendita in quasi tutte le province

Sicilia
2-3% sul prezzo di vendita per ciascuna parte, in quasi tutte le province

Sardegna
2-3% sul prezzo di vendita per ciascuna parte

Fonte: elaborazione su dati prodotti dalle Camere di Commercio.
Risposta inserita: 6 anni e 9 mesi fa
|
Segnala errore o abuso
Utente cancellato

Utente Cancellato
l'agente immobiliare mette in contatto un possibile venditore con un probabile compratore, facendo una adeguata promozione commerciale. I due soggetti (venditore e acquirente) fanno il resto. Consenzienti, alle normali condizioni di mercato, agendo con cognizione di causa, prudenza e senza costrizione, decidono il valore dell'immobile e la vendita dello stesso. Compito dell'agente sarebbe quello di garantire le normali condizioni di mercato, di dare conoscenza degli aspetti tecnici e legali dell'immobile, garantendo atteggiamenti di prudenza e non coercitivi.
Fate questo? siete agenti immobiliari. Costringete la gente a vendere o acquistare in modo coercitivo, fate proposte false, contratti capestri, non informate sugli aspetti urbanistici, su assenza di agibilità, su abusi, cercate di fare gli interessi di una sola parte, o peggio dei vostri. Se invece fate questo, siete altro. Ora chiedo a voi utenti, quanti ne avete conosciuti così?
Risposta inserita: 6 anni e 10 mesi fa
|
Segnala errore o abuso
Utente cancellato

Utente Cancellato
Gent.mo Sig. Renato

Leggendo la sua risposta non posso che osservare delle chiare contraddizioni, oltre al denigrare l’intera categoria.....
1) Da un lato afferma di aver conosciuto delle persone ignoranti e assolutamente impreparate ,di cui sarebbe meglio fare a meno.... “LA FIERA DELL’INUTILITA' COME BEN CITATO .....dall’altro posizione afferma in maniera evidente di averne conosciuti e/o contattatati in molti ....,pertanto viene da chiedersi perche’ Il Sig. Renato non provi a vendere da solo la sua casa ??? forse perchè non è poi così facile vendere casa ???, cio’ non fa altro che mettere in evidenza l’indubbia capacità degli agenti e l’efficacia del sistema quando ci riescano, nonche’ mettere in risalto come le “esorbitanti “ provvigioni ( come spesso contestatoci ) non siamo altro che costi obbligati da sostenere a carico dell’agenzia x fare un buon programma pubblicitario , gestire l’agenzia stessa,...e vendere l’immobile.
2) In secondo luogo afferma di averne conosciuto uno eccellente contraddicendo il tutto .....
3) In terzo luogo afferma “persone sottratte al ruolo di ASFALTISTA” ,(offendendo la categoria degli operatori delle infrastrutture ) personalmente penso che ognuno dovrebbe cercare di dare il meglio nel suo ruolo , perche’ se l’asfaltista lavora male, Lei potrebbe fare un’incidente e battere la testa..........
Risposta inserita: 6 anni e 10 mesi fa
|
Segnala errore o abuso
7 pagine
1
2
3
4
5
6
7
Cerca consigli e risposte
esempio: "affitto", "vendita", "ristrutturare"
Fai una domanda
Formula la tua domanda e ottieni risposte da esperti e professionisti del mondo immobiliare
Agenti VIPScopri di più
Notifiche via email
Ricevi via email, ogni giorno, le nuove domande in base a questi criteri:
Comprare casa
Italia