Immagine di: Giorgia  L utente della Community di Immobiliare.it
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Adempimenti fiscali per affitto turistico
Buongiorno! A quali adempimenti fiscali si è soggetti nel caso di affitto di appartamento ad uso turistico?
Domanda inserita: 3 anni e 9 mesi fa, Affittare casa a Venezia (VE) 6 risposte
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Risposte(6)
Buonasera a tutti. Vi scrivo nella speranza di una pronta e chiara risposta poichè navigando tra trilioni di siti pseudo guide (fiscali" ciò che ne consegue è il caos più totale.
Sono un privato proprietario di una casa in una nota zona turistica. Vorrei iniziare ad affittarla per brevi periodi.
Ho capito che per periodi inferiori ai 30 gg non ho obbligo di registrazione all'ufficio delle entrate. Ciò che non ho capito è: devo rilasciare ricevuta fiscale? devo apporre marca da bollo sul contratto? e sulla ricevuta? Le ricevute fiscali devo necessariamente comprarle o posso stampare i precompilati da internet? Non è sufficiente la marca da bollo sul contratto e farlo fungere da ricevuta ( dichiarando che viene saldato l'affitto di euro tot alla consegna chiavi)
che qualcuno mi aiuti perfavore :shock: ! mi scusa anticipatamente !!
Risposta inserita: 7 giorni fa
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per sentito dire un solo appartamento affittato a turisti in continuita per periodi anche brevi tassa cedolare secca 23% su tutti gli inacssi dell 'anno. tenere c.c. bancario apposito dove canalizzare tutti i pagamenti
Risposta inserita: 1 mese e 17 giorni fa
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Ciao Giorgia, ad uso turistico per quanto tempo? 3-4-5-7 - 30 gg? Tedeschi, Francesi, Inglesi? Quale fattura, quale ricevuta, Quanti soldi? E' tutto un enigma, non lo sa nessuno e nessuno ti saprà dare una esatta risposta! Nemmeno il tuo commercialista e nemmeno l'ufficio delle entrate! sono mesi che cerco la tua stessa risposta e smanettando a destra e a sx di tutti i siti compresi case vacanza etc... sono sempre al punto di partenza. l'unica cosa certa che so' e' che la prima cosa da fare bisogna denunciare l'appartamento come unità abitativa ammobiliata a uso turistico non classi fata o in forma non imprenditoriale, al comune- settore commercio-suap. Per questa situazione però, in materia fiscale ricevi le stesse risposte che hai gia' avuto qui di seguito, e cioè riferite sempre a contratti di locazione mensili, annuali etc.., dove e' logico che per tale durata ci sia un contratto e degli importi obbligatoriamente dichiarati; ma se uno affitta solo 2-3 gg, (anche se l’obbligo mini mo di affitto è di una settimana), e riceve 50-100 euro, cosa fa'? come li denuncia? a chi li denuncia? quando li denuncia? Come e quale fattura fare per quei clienti mordi e fuggi? penso sia questa la domanda che volevi fare. ciao nello
Risposta inserita: 2 anni e 5 mesi fa
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1) Il compenso che riceve, deve essere indicato in dichiarazione dei redditi nel quadro RL modello Unico o nella parte dei redditi diversi se utilizza il 730;
2) L'imposta di registro è dovuta solo se la locazione ha durata superiore a 30 gg. per ogni singolo conduttore;
3) Se il compenso è superiore ad euro 77,49 deve applicare sul "contrattino" una marca da bollo da 1,29;
4) Come accennato sopra, deve stipulare un contratto dove specifica, la durata e il compenso e la non erogazione di alcun servizio aggiuntivo (colazione, rifacimento letti, pulizia etc);
Risposta inserita: 3 anni e 1 mese fa
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complimenti la risposta inserita in precedenza è molto completa...
Risposta inserita: 3 anni e 7 mesi fa
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Utente cancellato

Utente Cancellato
Ciao Giorgia vediamo se riesco ad aiutarti:

Il contratto turistico è soggetto alle norme generali in materia di imposta di registro (artt. 17 e 40 DPR 131/86) e di imposta sul reddito IRE (reddito di fabbricati ex art. 37 e segg. TUIR se l'immobile è di proprietà o reddito diverso ex art. 67 comma 1 lett. h) se non di proprietà).
A)L'imposta di registro, se il locatore è un privato, è dovuta in maniera proporzionale con aliquota del 2%.
Le locazioni formate con scrittura privata non autenticata, di durata non superiore a 30 giorni complessivi nell'anno, sono soggette all'imposta pari ad 67,00 solo in caso di uso.

La registrazione del contratto, da farsi entro 30 gg. dalla stipula, deve avvenire nel seguente modo:
- pagamento effettuato a mezzo modello F23 in banca od alla posta;
- recarsi presso l'Agenzia delle Entrate con: attestato di pagamento dell'imposta di registro già pagata, riempito uno stampato (mod.69), il contratto (almeno in 2 copie munite di bollo di 14,62 ogni 4 pagine o 100 righe).

Esempio:
- Unico contratto stipulato durante l'anno solo per il mese di giugno ad 1500,00
la durata è di 30 gg. soggetto a registrazione solo in caso di uso ad 67,00.

- Unico contratto stipulato durante l'anno solo per il mese di agosto ad 4.000,00:
la durata 31 gg. perciò soggetto a registrazione entro 30 gg. da stipula e con imposta di
registro proporzionale del 2% su 4.000,00 = 80,00.

- affittato l'immobile per i mesi di giugno - luglio ed agosto a 3 diverse persone ad 3000,00
per giugno, 3500,00 per luglio ed 4500,00 per agosto;
durata complessiva oltre i 30 gg complessivi annui;
stipulare n. 3 contratti per ogni diverso inquilino entro ognuno 30 giorni dalla stipula e con imposta di registro di 90,00 per giugno, 105,00 per luglio ed 135,00 per agosto.

B) L'imposta sulle persone fisiche (IRE) è dovuta sui canoni di locazione percepiti indipendentemente dalla durata del contratto stesso.
Nel caso l'immobile sia di proprietà di chi lo affitta, quanto incassato sarà dichiarato tra i redditi da fabbricati e godrà di una riduzione forfetaria del 15% sull'imponibile.
Nel caso l'immobile non sia di proprietà di chi lo affitta, quanto incassato sarà dichiarato tra i redditi diversi ed in questo caso non godrà di alcuna riduzione forfetaria.
Risposta inserita: 3 anni e 9 mesi fa
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