Immagine di: Giorgia  L utente della Community di Immobiliare.it
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Adempimenti fiscali per affitto turistico
Buongiorno! A quali adempimenti fiscali si è soggetti nel caso di affitto di appartamento ad uso turistico?
Domanda inserita: 3 anni e 2 mesi fa, Affittare casa a Venezia (VE) 4 risposte
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Risposte(4)
Ciao Giorgia, ad uso turistico per quanto tempo? 3-4-5-7 - 30 gg? Tedeschi, Francesi, Inglesi? Quale fattura, quale ricevuta, Quanti soldi? E' tutto un enigma, non lo sa nessuno e nessuno ti saprà dare una esatta risposta! Nemmeno il tuo commercialista e nemmeno l'ufficio delle entrate! sono mesi che cerco la tua stessa risposta e smanettando a destra e a sx di tutti i siti compresi case vacanza etc... sono sempre al punto di partenza. l'unica cosa certa che so' e' che la prima cosa da fare bisogna denunciare l'appartamento come unità abitativa ammobiliata a uso turistico non classi fata o in forma non imprenditoriale, al comune- settore commercio-suap. Per questa situazione però, in materia fiscale ricevi le stesse risposte che hai gia' avuto qui di seguito, e cioè riferite sempre a contratti di locazione mensili, annuali etc.., dove e' logico che per tale durata ci sia un contratto e degli importi obbligatoriamente dichiarati; ma se uno affitta solo 2-3 gg, (anche se l’obbligo mini mo di affitto è di una settimana), e riceve 50-100 euro, cosa fa'? come li denuncia? a chi li denuncia? quando li denuncia? Come e quale fattura fare per quei clienti mordi e fuggi? penso sia questa la domanda che volevi fare. ciao nello
Risposta inserita: 1 anno e 10 mesi fa
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1) Il compenso che riceve, deve essere indicato in dichiarazione dei redditi nel quadro RL modello Unico o nella parte dei redditi diversi se utilizza il 730;
2) L'imposta di registro è dovuta solo se la locazione ha durata superiore a 30 gg. per ogni singolo conduttore;
3) Se il compenso è superiore ad euro 77,49 deve applicare sul "contrattino" una marca da bollo da 1,29;
4) Come accennato sopra, deve stipulare un contratto dove specifica, la durata e il compenso e la non erogazione di alcun servizio aggiuntivo (colazione, rifacimento letti, pulizia etc);
Risposta inserita: 2 anni e 5 mesi fa
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complimenti la risposta inserita in precedenza è molto completa...
Risposta inserita: 3 anni fa
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Utente cancellato

Utente Cancellato
Ciao Giorgia vediamo se riesco ad aiutarti:

Il contratto turistico è soggetto alle norme generali in materia di imposta di registro (artt. 17 e 40 DPR 131/86) e di imposta sul reddito IRE (reddito di fabbricati ex art. 37 e segg. TUIR se l'immobile è di proprietà o reddito diverso ex art. 67 comma 1 lett. h) se non di proprietà).
A)L'imposta di registro, se il locatore è un privato, è dovuta in maniera proporzionale con aliquota del 2%.
Le locazioni formate con scrittura privata non autenticata, di durata non superiore a 30 giorni complessivi nell'anno, sono soggette all'imposta pari ad 67,00 solo in caso di uso.

La registrazione del contratto, da farsi entro 30 gg. dalla stipula, deve avvenire nel seguente modo:
- pagamento effettuato a mezzo modello F23 in banca od alla posta;
- recarsi presso l'Agenzia delle Entrate con: attestato di pagamento dell'imposta di registro già pagata, riempito uno stampato (mod.69), il contratto (almeno in 2 copie munite di bollo di 14,62 ogni 4 pagine o 100 righe).

Esempio:
- Unico contratto stipulato durante l'anno solo per il mese di giugno ad 1500,00
la durata è di 30 gg. soggetto a registrazione solo in caso di uso ad 67,00.

- Unico contratto stipulato durante l'anno solo per il mese di agosto ad 4.000,00:
la durata 31 gg. perciò soggetto a registrazione entro 30 gg. da stipula e con imposta di
registro proporzionale del 2% su 4.000,00 = 80,00.

- affittato l'immobile per i mesi di giugno - luglio ed agosto a 3 diverse persone ad 3000,00
per giugno, 3500,00 per luglio ed 4500,00 per agosto;
durata complessiva oltre i 30 gg complessivi annui;
stipulare n. 3 contratti per ogni diverso inquilino entro ognuno 30 giorni dalla stipula e con imposta di registro di 90,00 per giugno, 105,00 per luglio ed 135,00 per agosto.

B) L'imposta sulle persone fisiche (IRE) è dovuta sui canoni di locazione percepiti indipendentemente dalla durata del contratto stesso.
Nel caso l'immobile sia di proprietà di chi lo affitta, quanto incassato sarà dichiarato tra i redditi da fabbricati e godrà di una riduzione forfetaria del 15% sull'imponibile.
Nel caso l'immobile non sia di proprietà di chi lo affitta, quanto incassato sarà dichiarato tra i redditi diversi ed in questo caso non godrà di alcuna riduzione forfetaria.
Risposta inserita: 3 anni e 2 mesi fa
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