Immagine di: Claudio Poggi utente della Community di Immobiliare.it
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Ho preso in affitto un appartamento tramite agenzia immobiliare, nella proposta sottoscritta non era contenuto il prezzo della mediazione devo pagare?
Premetto che ho visto casualmente un appartamento di mio interesse presso un'agenzia, alla quale non avevo precedentemente dato nessun mandato. Durante le trattative l'agente non ha mai menzionato il suo compenso e ho pensato che si fosse accordato solo con la controparte. Ho firmato una proposta irrevocabile su carta intestata, ma in tale proposta non si faceva menzione del compenso per l'intermediazione. Abbiamo stipulato il contratto d'affitto con l'assistenza dell'agenzia e solo dopo mi viene detto che devo versare all'agenzia un mese d'affittto (600 €). A mio avviso il comportamento dell'agente è scorretto in quanto non mi ha comunicato il prezzo della mediazione. Conoscendolo, avrei potuto rifiutare e cercarmi una casa per conto mio (come ho fatto altre volte) oppure accordarmi con la controparte molto più interessata di me a concludere l'affare, affinché si accollasse lei tutto l'onere della mediazione. Voglio, perciò, arrivare ad una contrattazione del prezzo. E' giusto?
Domanda inserita: 2 anni e 3 mesi fa, Leggi e Norme a Bari 7 risposte
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Risposte(7)
 
Primo a rispondere: Alessandro Montaguti
Varcare la porta di un'Agenzia o di qualsiasi studio professionale e credere che non ci siano spese per i servizi ricevuti mi sembra un'utopia. L'Agente è stato poco chiaro sicuramente...... ma la fatidica domanda: Quant'è?? Perchè non è stata fatta?? Avete entrambi nascosto la testa sotto la sabbia.
Risposta inserita: 6 mesi fa
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Cito:
"FRANCAMENTE CI CREDO POCO CHE NON SAPESSE DOVESSE PAGARE IL SERVIZIO OTTENUTO !!!!"

Io francamente invece, credo molto nel contrario.
Per chi è profano del settore e si avvicina per caso fortuito, può ingenuamente presupporre che il servizio venga pagato da chi ha commissionato l'abitazione da affittare.
E se la vogliamo vedere bene, non sarebbe neppure tanto sbagliata.
Il problema sta che spesso per paura di perdere qualcosa, si omette trasparenza e chiarezza, elementi fondamentali che dovrebbero contraddistinguere la vita di ogni persona. L'onestà in fondo, è sempre ben ripagata. Ah! Giusto, nello spirito MA non nelle tasche. Questo è uno dei problemi di fondo dell'umanità. Di problemi ce ne sono tanti, potrebbe essere anche nella mancanza di regole ben definite, date da un minimo ed un massimo. Ma d'altro canto, sono regole che mancano un po' dappertutto.
Alla fine, la legge non ammette ignoranza. Solo per chi non la "ignora".
Saluti.

Da un NON agente immobiliare
Risposta inserita: 1 anno e 7 mesi fa
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Si è molto giusto. è successa una cosa simile anche a me ...da studentessa universitaria ho preso in affitto una casa, rivolgendomi esclusivamente con il proprietario dell 'immobile e successivamente mandata da un' agenzia che si sarebbe occupata di tutta la questione. Una volta firmato il contratto di locazione ad uso abitativo di natura transitoria non mi è stato fatto nessun riferimento a corrispondenza da effettuare ,una volta conscluso il contratto, all'agenzia immobiliare ne ho mai firmato nessun mandato. Mi è arrivata pochi giorni fà una lettera dall' avvocato dell'agenzia dove dice che devo pagare assolutamente 300 e senno porteranno la cosa in tribunale . Secondo voi posso mandare avanti la pratica?
Risposta inserita: 1 anno e 6 mesi fa
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Utente cancellato

Utente Cancellato
Gentile Claudio,

non posso che concordare con i colleghi, pur comprendendo il suo disappunto.
Rivolgersi ad un professionista significa dover poi pagare il servizio ricevuto, mi pare evidente.

Personalmente ritengo pessimo l'atteggiamento dell'agenzia che non ha chiarito le sue competenze quando era il momento, in fase di trattativa.

Tuttavia, dal punto di vista legale, sebbene la provvigione non sia fissa, ma negoziabile tra le parti, un'eventuale causa la vedrebbe quasi certamente sconfitta.

Mi sembra evidente l'intervento del mediatore che, per legge, ha diritto ad una provvigione.
In mancanza di accordo tra le parti, la legge stabilisce che si possa ricorrere alla Camera di Commercio o al Tribunale. Detti organi non faranno altro che stabilire una provvigione secondo gli usi ed i consumi della provincia.
La mensilità è, di fatto, la normale provvigione che ogni parte paga in caso di locazione, quindi temo non otterrebbe nulla di diverso...

In bocca al lupo!
Risposta inserita: 2 anni e 3 mesi fa
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Se non viene detto nulla durante le trattative, il compenso dovuto e' quello che risulta dalla prassi commerciale, per cui va pagato. Perche' non gli ha chiesto di specificare il compenso ? saluti - Alessandro
Risposta inserita: 2 anni e 3 mesi fa
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Utente cancellato

Utente Cancellato
Gent.mo Sig. Claudiio
cito testualmete le sua parole " ho visto casualmente un appartamento di mio interesse presso un'agenzia....."
il tutto porta in chiara luce come si sia recato presso un'agenzia chiedendo ed ottenendo dei servizi ,ovvero la locazione che cercava , sottoscrivendo proposta , e usufruendo dell'operato e consulenza dell'agenzia per la sottoscrizione. del resto raramente si conferisce incarico per prendere in locazione , semmai per "concedere in locazione " ,la proposta diversamente rappresenta l'operato stesso dell'agenzia.
Non è scontato che l'agenzia percepisca un compenso per l'operato ? e perche' non ha chiesto se vi era un compenso ?
FRANCAMENTE CI CREDO POCO CHE NON SAPESSE DOVESSE PAGARE IL SERVIZIO OTTENUTO !!!!
Dubito che in caso di contenzioso possa avere ragione .
Risposta inserita: 2 anni e 3 mesi fa
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Nonostante possa anch'io dire umanamente che il sig Claudio abbia avuto un comportamento troppo superficiale e dargli umanamente torto , sono a dissentire con le risposte di agenti ed agenzie . Tutto quello che non viene chiaramente espresso e concordato ,ripeto chiaramente, prima è nullo e sfiora il reato di truffa . Per cui il consiglio mio è di passare prima da una stazione dei C.C. , la relativa denuncia presentarla via fax all'avvocato che vi scrive ed essere pronti a fare una bella documentazione da spedire alla camera di commercio dove è iscritta l'agenzia per pratica commerciale scorretta (la quale la prima volta espone cartellino giallo ma se non è la prima si rischia ) . Alla fine sarà l'avvocato dell'agenzia a proporvi di ritirare la denuncia con la controproposta di annullare la provvigione , ma se la cosa non fosse di vostro gradimento penso sia congruo richiedere anche delle spese per danno ( se avete un Vs avvocato è meglio) intorno ai 1500/2000 euro ... altro che non avere ragione in uno contenzioso , strano che a dirlo siano tutti agenti immobiliari e non insigni giuristi
Risposta inserita: 2 mesi fa
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