Immagine di: Francesco utente della Community di Immobiliare.it
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Francesco
Privato
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se posso inserirmi vorrei precisare quanto segue: è vero che il contratto transitorio termina alla scadenza, tuttavia se la transitorietà è stata motivata in contratto e richiesta dal conduttore (inquilino) come le norme prevedono, questi, con lettera raccomandata da inviare al locatore, può richiederne la proroga spiegando che il periodo transitorio non si è concluso e motivandone le ragioni (tipico lo studente che non ha ancora terminato gli studi al termine del periodo contrattuale). Tale raccomandata inviata dall'inquilino al locatario consente pertanto il rinnovo del contratto per il periodo richiesto, senza necessità di un nuovo contratto.
Ciao Francesco
Risposta inserita: 3 anni e 7 mesi fa
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Se l'esigenza della transitorietà è stata richiesta inizialmente dal conduttore (inquilino) e riportata in contratto, la proroga è possibile solo se l'inquilino (conduttore), con lettera raccomandata inviata al locatario (proprietario) prima della scadenza del contratto , chiede di prorogare il periodo transitorio perchè l'esigenza della transitorietà non si è ancora conclusa (tipico il caso dello studente che chiede di rimanere ancora nell'appartamento perchè non ha terminato gli studi). In tal caso non serve rifare un nuovo contratto ma è prorogabile tacitamente il vecchio.
Se l'inquilino non richiede tale proroga il contratto cessa automaticamente alla scadenza.
Se il proprietario, invece, proroga senza ricevere la raccomandata e l'inquilino resta, il contratto si trasforma da transitorio in un contratto normale 4+4 qualunque cosa sia scritta in contratto.
Quindi il proprietario non ha bisogno di far firmare accordi più o meno "regolari". Basta essere chiari nel rapporto. In altre parole se l'inquilino ha bisogno di stare ancora nell'appartamento deve inviare la raccomandata di richiesta di proroga della transitorietà.
Nel caso in cui l'inquilino non abbia più questa esigenza il rapporto si chiude, il contratto cessa e l'inquilino se ne deve andare.
Per quanto riguarda l'aspetto fiscale se il contratto è soggetto a cedolare secca non è dovuta alcuna imposta di registro. Se, invece, è a tassazione ordinaria l'imposta di registro va pagata correttamente con il codice 1504 Locazione e affitto di beni immobili imposta di registro per proroghe contratto.
Risposta inserita: 3 anni e 7 mesi fa
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